Nel 2019 ricorre l’anno del Cinquecentenario dalla morte di Leonardo da Vinci.

L’illustre artista, impegnato in più fronti e personaggio dalle mille capacità e doti, nasce il 15 Aprile del 1452 a Vinci, in provincia di Firenze. La città in quel periodo dava sfoggio di particolare vitalità e fermento artistico, letterario e culturale: il Rinascimento era appena nato. Leonardo si trasferisce in città e decide di studiare l’arte della pittura presso la bottega del suo primo maestro: il Verrocchio.

Firenze 

Questi era ben conosciuto sia come orafo, che come pittore e la sua bottega era famosa per l’alta qualità che contraddistingueva gli allievi che la frequentavano: non si insegnava solo la pittura, ma anche nozioni di ingegneria, carpenteria, meccanica… In brevissimo tempo Leonardo diventa il pittore migliore e qui, dipinge il meraviglioso volto dell’angelo ne ‘Il battesimo di Cristo‘: secondo il Vasari, l’opera è stata creata da Leonardo, Verrocchio e un ragazzo della bottega. Messo alla prova dal maestro, Leonardo realizza in maniera impeccabile il grazioso viso, tanto bello e perfetto che il Vasari racconta la scelta (smentita in futuro) del Verrocchio di non toccare più un pennello.

” [Per] Andrea del Verrocchio […che stava] faccendo una tavola dove San Giovanni battezzava Cristo, Leonardo lavorò un Angelo, che teneva alcune vesti; e benché fosse giovanetto, lo condusse di tal maniera che molto meglio de le figure d’Andrea stava l’Angelo di Leonardo. Il che fu cagione ch’Andrea mai più non volle toccar colori, sdegnatosi che un fanciullo ne sapesse più di lui. Giorgio Vasari, Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori, Vita di Leonardo da Vinci pittore e scultore fiorentino (1568). “

Milano 

Nel 1482 Leonardo da Vinci si trasferisce a Milano, presso la corte di Ludovico il Moro: il tempo trascorso qui, fra studio ed accrescimento personale, portò l’artista alla creazione di opere dal valore inestimabile, conosciute ed apprezzate ad oggi in tutto il mondo.

1488 – 1490 Dama con l’ermellino – Czartoryski Muzuem di Cracovia

1485 Ritratto di musico – Pinacoteca Ambrosiana, Milano

1490 – 1495 La belle ferronière – Musée du Louvre, Parigi

L’Ultima Cena 

Nel 1495 è chiamato dai monaci dell’ordine domenicano per abbellire l’ex refettorio del convento adiacente al santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano. Il lavoro di Leonardo dura 4 anni e il risultato è stupefacente: conosciuta in tutto il mondo, l’Ultima Cena, rappresenta il momento in cui Gesù, seduto al centro, svela il mistero del tradimento. Benché tutto sia apparentemente immobile, soffermandosi sulle singole espressioni degli apostoli, si possono leggere gli infiniti moti d’animo che li colpiscono. Leonardo non era solamente un genio in tecnica, matematica e arti decorative, ma anche un profondo conoscitore dell’interiorità umana.

La Gioconda, nota anche come Monna Lisa è forse la sua opera più conosciuta: databile fra il 1503 – 1504 è conservata presso il Museo del Louvre a Parigi. La figura che si staglia ad olio, su legno di pioppo, è da sempre enigmatica e di rara bellezza. Molti gli studi condotti per capire chi fosse davvero la misteriosa donna, inizialmente inquadrata come Lisa Gherardini; ancor oggi si prosegue senza sosta nella ricerca di una soluzione valida per tutti.

Salone dei Cinquecento, Firenze

Nello stesso periodo, Pier Soderini, gonfaloniere della città di Firenze, chiama Leonardo da Vinci per affrescare una parete della Sala del Gran Consiglio di Palazzo Vecchio, speculare ad un’altra, alla quale avrebbe dovuto lavorare il collega Michelangelo. Nessuno dei due portò a termine il compito assegnato, poiché entrambi si mossero verso Roma: Michelangelo alla corte del Papa per affrescare la Cappella Sistina, Leonardo per proseguire i suoi studi.

Cosa lasciò Leonardo a Firenze? Dipinse la famosa Battaglia di Anghiari, combattuta nella piana sottostante il borgo, fra Fiorentini e Milanesi? Andò veramente distrutta? Non ve n’è rimasta traccia alcuna? Questo ed altro ancora viene raccontato con dovizia di particolari presso il Museo della Battaglia e di Anghiari, in uno dei Borghi più belli d’Italia.

Nel 1517 il suo più grande protettore Giuliano de’ Medici muore e Leonardo si sposta in Francia alla corte di Francesco I. Muore ad Amboise, il 2 Maggio 1519.

 

Cinquecento anni dopo, Leonardo è ricordato in tutto il mondo: l’anniversario della morte verrà celebrato in 11 Paesi di 3 continenti per tutto l’anno.

 

Eventi e celebrazioni in Valtiberina Toscana 

Come lo celebra Sansepolcro: https://meetvaltiberina.it/evento/sansepolcro-nellanno-di-leonardo/

 

Come lo celebra Anghiari: https://meetvaltiberina.it/evento/emilio-isgro-per-la-battaglia-di-anghiari-di-leonardo/

 

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