UNA CHIESA, UN QUADRO, UNA VOCAZIONE

 

Sabato 23 novembre alle ore 15 presso il Museo Comunale Alta Valmarecchia Toscana di Badia Tedalda
sarà presentato il restauro del quadro “La Madonna del Conforto” di Montelabreve.
La giornata dal titolo “Montelabreve: il silenzio e la fede. Una chiesa, un quadro, una vocazione” sarà
condotta da Michele Foni e vedrà la partecipazione di Mons. Giovacchino Dallara, ripercorrerà la storia di
Montelabreve e di Padre Ermenegildo Ricci, missionario e martire in Cina.
La piccola frazione di Montelabreve, situata nel cuore più verde dell’Alpe della Luna, è oggi un villaggio
semideserto a causa dello spopolamento della montagna del secolo scorso, ma il suo passato ha ancora
molto da raccontare: è stata la sola frazione del comune di Badia Tedalda ad osservare il culto della
Madonna del Conforto. Tale culto è di origine propriamente aretina ed è molto sentito nella città di Arezzo
nella quale, il 15 febbraio di ogni anno, si svolge il pellegrinaggio verso il Santuario della Madonna del
Conforto, situato all’interno del Duomo. Una profonda devozione nata oltre due secoli fa, nel febbraio del
1796, quando durante il periodo di carnevale, ad Arezzo si verificarono una serie di scosse sismiche. Tre
uomini recatisi alla mescita di vino, presso l’Ospizio della Grancia dei Padri Camaldolesi in Porta S.
Clemente, si misero a pregare di fronte ad una terracotta raffigurante la Madonna che si trovava nel locale,
annerita dalla polvere e dal fumo. Durante la preghiera, l’immagine sacra si schiarì e divenne lucente. Il
prodigio attirò l’attenzione dei presenti e immediatamente la notizia, di voce in voce, si diffuse in tutta la
città. Fu un accorrere di gente da ogni parte, un pregare e gridare al miracolo. Il terremoto cessò e questo
accrebbe la devozione verso la Madonna: fu deciso di dedicarle un apposito altare all’interno della
Cattedrale e sorse così il Santuario della Madonna del Conforto. All’epoca, Montelabreve era una lontana e
disagiata frazione per viabilità e comunicazioni ed ha dello straordinario che vi sia giunto il culto della
Madonna del Conforto. Il merito è stato certamente di don Marsilio Lazzerini, parroco del posto per circa
40 anni. La devozione raggiunse il cuore di tutti gli abitanti del villaggio.

Il programma della giornata.

 

Per info:

Pro Loco Badia Tedalda via Alpe della Luna, 4

0575.714014

info@prolocobadiatedalda.it

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