luoghi persone storie

Scopri Sansepolcro. Il Museo Diffuso: luoghi, persone e storie è un’esperienza immersiva che
permette di conoscere il patrimonio storico, artistico, culturale della città di Sansepolcro
direttamente dalla voce di chi ci abita e si prende cura del territorio.
Il progetto di turismo responsabile pone al centro della visita l’interazione con gli abitanti del
luogo, per tutelare l’ambiente e la cultura della città. Così i cittadini di Sansepolcro assumono un
ruolo propositivo e partecipativo nel ritrovare la propria identità e trasmetterla al turista, che
dall’esperienza trae una ricchezza di contenuti impagabile.
Scopri Sansepolcro. Il Museo Diffuso propone un ciclo di visite guidate, sempre diverse, che
permette di conoscere i personaggi, le storie, le memorie, gli aneddoti, oltre ai palazzi nobiliari,
alle chiese e ai musei della città.
Nove tappe da scoprire grazie al supporto di guide turistiche certificate, che accompagnano i
visitatori con tour in italiano e inglese, adatti a famiglie e turisti ma anche ai cittadini che
vogliono conoscerne i segreti, tanti, racchiusi in ogni angolo.

Spazi coinvolti e visitabili con la guida e i cittadini:

MUSEO CIVICO • ARCHIVIO DIOCESANO •
CAMPANILE DEL DUOMO • CASERMARCHELOGICA • MUSEO BIBLIOTECA DELLA
RESISTENZA • MUSEO DEL MERLETTO • MUSEO DELLA VETRATA • SEDE DEGLI
SBANDIERATORI • SOCIETÀ DEI BALESTRIERI

Il servizio è attivo fino al mese di Settembre 2021.
Partenza garantita: ogni sabato pomeriggio alle ore 15:30 con guida certificata.
Per prenotazioni e visite: Ufficio Turistico, in Piazza Torre di Berta.
Tel: +39 0575 740536
E-mail: info@valtiberinatoscana.it
Sito: www.meetvaltiberina.it
Durata dell’intera visita: due ore circa.
Prezzo: €15.00.
Il servizio è gratuito per i ragazzi al di sotto dei 12 anni.
Le visite al Museo Civico e agli spazi cittadini possono svolgersi anche separatamente (€10.00
solo Museo Civico + €7.00 solo altri spazi).
Le visite si svolgono nel rispetto delle normative anti-covid. Gruppi contingentati di max. 10
persone.

 

Museo Civico

Il Museo Civico, ospitato nell’antico Palazzo della Residenza o dei Conservatori, custodisce alcune
delle opere più celebri di Piero della Francesca, l’artista rinascimentale che applicò all’arte le
regole matematiche, definendo una nuova prospettiva nella realizzazione dei dipinti: tra queste la
“Resurrezione”, il Polittico della Misericordia, insieme al San Giuliano e al San Ludovico oltre
alle altre opere di numerosi artisti locali.

Archivio Diocesano

L’Archivio Vescovile nasce nel 1520, con l’istituzione della Diocesi di Sansepolcro e dalla
seconda metà del XX secolo ha assunto finalità scientifiche. L’archivio costituisce una delle
principali raccolte documentarie di proprietà ecclesiastica in Italia, riconosciuto dal Ministero
per i Beni e le Attività Culturali quale bene culturale di interesse nazionale. I ricercatori vi
mostreranno alcuni esemplari del fondo diplomatico di pergamene sciolte, tra i quali è conservato il
documento che sancisce l’origine medioevale dello storico mercato del sabato di Sansepolcro.

Campanile del Duomo

Il Duomo, o anche Basilica concattedrale di San Giovanni Evangelista, è la chiesa cattolica più
antica e importante della città di Sansepolcro. Al suo interno ospita una serie di splendide opere
pittoriche e il magnifico Volto Santo, uno dei crocifissi lignei dipinti più antichi (IX secolo). Il
Gruppo Campanari “Borgo Sansepolcro” vi accoglierà al piano terra del Campanile, loro sede e
piccolo “museo” dove sono visibili alcuni reperti storici, i premi e gli attestati ricevuti nel corso degli
anni durante i raduni nazionali dei campanari. Dalla cella campanaria, ancora oggi funzionante, vi
porteranno ad ammirare il bellissimo panorama della Valtiberina. Qui le cinque campane vengono
ancora suonate con le corde, producendo un suono inimitabile che riporta indietro nel tempo.

CasermArcheologica

L’Associazione CasermArcheologica, con una straordinaria partecipazione di giovani del territorio,
ha condotto un progetto di rigenerazione urbana a Palazzo Muglioni, edificio storico nel centro
urbano legato, in particolare, al ricordo della figura di Minerva Muglioni, che qui era solita tenere
salotti culturali e visite guidate della città. Oggi il Palazzo è uno spazio permanente di
esposizione e residenze d’arte contemporanea della città, centro di co-working e di
formazione, riferimento di ricerca, attivismo e innovazione, con un’offerta culturale ricca e
articolata.

Museo Biblioteca della Resistenza

Il Museo e Biblioteca della Resistenza di Sansepolcro vennero istituiti nel 1976 per volere
dell’Anpi, con lo scopo di ricordare i fatti legati alla Resistenza nel paese e il tragico passaggio del
fronte. Conserva documenti, volumi, riviste, canti, fotografie sull’Antifascismo, sulla Resistenza,
sui campi di concentramento e sul confino durante il Regime fascista e una mostra permanente
intitolata “Perché Resistenza”. I ricercatori e gli attivisti vi introdurranno alle antiche testimonianze
di storie locali dell’epoca, donate da privati cittadini, come il materiale proveniente dal Campo di
internamento fascista di Renicci, situato a pochi chilometri da Sansepolcro.

Museo del Merletto

Il merletto arriva a Sansepolcro alla fine del XIX sec., ma sono le sorelle Adele e Ginna Marcelli ad
aver creato, agli inizi del Novecento, un tipico merletto a fuselli, localmente chiamato “trina a
spilli”, oggi candidato a patrimonio immateriale dell’Umanità UNESCO. Nel 1996 è sorta
l’Associazione “il Merletto nella città di Piero”, con la finalità di rivalutare e diffondere il merletto a fuselli attraverso lo svolgimento di corsi di merletto e di ricamo. Le merlettaie vi mostreranno la tecnica di creazione dei merletti e alcune trine autentiche della Premiata Scuola delle sorelle Marcelli, che ebbe un ruolo fondamentale nello sviluppo economico e culturale delle donne di Sansepolcro.

Museo della Vetrata

Nato grazie alle importanti donazioni di Luigi Fatti e Giuseppina Bernardini, il Museo è considerato
il primo esempio di raccolta organica di vetrate di fine Ottocento e primi Novecento. Qui è
possibile ammirare la riproduzione in vetro del “Cenacolo” di Leonardo da Vinci, realizzata dalle
sorelle Caselli di un laboratorio di Perugia. L’Associazione Culturale Divetro cura lo spazio
preservando e diffondendo l’arte della lavorazione del vetro, dalle antiche tecniche alle
contemporanee. Oggi il Museo è una delle sedi di una biennale dedicata al vetro nell’arte
contemporanea che, dal 2012, ospita anche residenze di artisti noti.

Sede degli Sbandieratori

Gli Sbandieratori di Sansepolcro sono tutt’ora il primo e più antico gruppo costituitosi in Italia.
Utilizzano drappi dipinti a mano ed indossano costumi prodotti da qualificate sartorie teatrali.
Ogni secondo sabato di settembre, nella piazza principale della città, il Gruppo offre agli abitanti e
ai turisti uno spettacolo, lo stesso che portano poi in giro per tutta l’Italia e all’Estero, come
messaggio importante di pace ed amicizia. Nelle due ampie sale della Sede del Gruppo, sono
messi in mostra trofei, immagini storiche e riconoscimenti di ogni tipo che gli Sbandieratori hanno
ricevuto nei suoi quasi settant’anni di attività.

Società dei Balestrieri

La Società dei Balestrieri di Sansepolcro è un’istituzione culturale fondata sull’antica tradizione
delle competizioni con la balestra, organizzate tra compagnie di liberi cittadini nel Medioevo e nel
Rinascimento. Il Palio della Balestra fra Sansepolcro e Gubbio, la tradizionale gara di tiro, si
celebra tutti gli anni, la seconda domenica di settembre. I Balestrieri vi condurranno all’interno della
loro sede, dove sono custoditi secoli di tradizione: dai costumi della sfilata, che rievocano i
personaggi dell’epoca, alle antiche frecce e balestre. Tra queste, figura quella che nel maggio del
2011 l’astronauta biturgense Gen. Vittori ha portato con sé nello spazio, per onorare la città di
Sansepolcro.

 

SCARICA LA LOCANDINA

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *